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Vulnologia

Che cosa è?

La vulnologia è l’insieme delle procedure e interventi atti a rimarginare e guarire le lesioni cutanee croniche, dette anche “ulcere“. La parola “vulnus” deriva dal latino e significa, appunto, “ferita” o “ulcera”.

Le ulcere possono avere varie cause, come ustioni, infezioni e, molto comunemente, il diabete di tipo 2. Soprattutto in Sardegna, si registrano ogni anno circa 5000 nuovi casi di diabete di tipo 2, che hanno la possibilità di sfociare in ulcere da piede diabetico.

 

La visita vulnologica

La visita è il momento in cui paziente affetto da lesione cronica incontra per la prima volta il medico trattante e quest’ultimo opera una valutazione.

Come il Dott. Corsi afferma: “Noi trattiamo una persona con lesione, non solo la lesione.” La visita vulnologica ha l’obiettivo di inquadrare anche l’aspetto fisico, psicologico, emotivo e sociale della persona, dando ampio spazio anche alle preoccupazioni e ai quesiti dei familiari, che spesso si caricano della responsabilità di cura del paziente quando si trova a casa.

Durante la visita vulnologia, la lesione viene valutata attentamente dal medico e fotografata. Si determinano le caratteristiche, vengono considerate le cause scatenanti o determinanti dell’ulcera.

Dopo la fase iniziale di studio della lesione e la sua classificazione, si procede con i protocolli di medicazione che il medico ritiene necessari per la guarigione, tenendo sempre presente tutti i complessi aspetti della persona/paziente.

La visita, solitamente, non dura più di mezz’ora.

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Il piede diabetico e la Vulnologia

Per piede diabetico si intende una complicanza cronica del diabete di tipo 2, che causa alterazioni anatomiche e funzionali del piede e della caviglia, a volte anche fino al polpaccio. Questo capita perché l’incapacità dell’organismo nel produrre insulina (o di farla funzionare a dovere) provoca un accumulo di glucosio (zuccheri) all’interno della circolazione sanguigna. Più nello specifico, tali complicazioni possono essere:

  • Neuropatie sensitive e motorie, la persona non riconosce gli stimoli sensoriali nella zona degli arti inferiori o non riesce a muovere propriamente i piedi;
  • Tendenza a sviluppare infezioni
  • Disfunzioni della macro e microcircolazione negli arti inferiori.
  • Aterosclerosi

 

I sintomi tipici del piede diabetico

Se soffri di diabete mellito da molti anni o hai un famigliare che soffre di questa patologia, fai particolare attenzione a questi segni.

  • una temperatura più elevata del normale nei piedi;
  • formicolio;
  • mancanza di sensibilità agli stimoli termici, tattili e dolorifici degli arti inferiori;
  • presenza di tagli o ferite cutanee (anche piccole) che faticano a rimarginarsi.
Intervista al Dott. Corsi e Infermiera Forma

L’intervista è stata fatta nel nostro centro di Vulnologia in via Paganini n°61, 09045 – Quartu Sant’Elena (CA).

Le fasi del processo di medicazione del piede diabetico

Il processo di medicazione delle ulcere da piede diabetico può variare a seconda del paziente, della gravità della lesione e da altri fattori. In generale, tuttavia, lo schema prevede i seguenti procedimenti:

  • Detersione dell’ulcera
  • Debridement – che consiste nell’insieme di tecniche usate per rimuovere il tessuto necrotico.
  • Applicazione di medicazioni
  • Possibili terapie aggiuntive
  • Trattamento chirurgico (quando necessario)

Lo scopo di questi trattamenti è favorire i processi di riparazione tissutale quali, la granulazione e la riepitelizzazione.

Non è il podologo che cura il piede diabetico,

ma il VULNOLOGO!